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Il Mio Bimbo Ha I Pidocchi, Cosa Faccio?


I pidocchi sono piccoli insetti di colore grigio-biancastro che parassitano il corpo umano, cibandosi del sangue. Di solito vivono sui capelli e pungono il cuoio capelluto depositando un liquido che provoca prurito. Questi parassiti si riproducono producendo le uova che si chiamano lendini; queste restano attaccate al capello e si trovano solitamente allâ??altezza della nuca e dietro le orecchie.

Il contagio
Il passaggio dei pidocchi da una testa allâ??altra può avvenire sia per contatto diretto ( i capelli si toccano) che indiretto (con lo scambio di pettini, spazzole, sciarpe, cappelli, cuscini, ecc..). Il pidocchio non è capace di saltare o volare. Lâ??infezione non è indice di cattiva igiene.

Segni da infestazione da pidocchi
La pediculosi si manifesta con un intenso prurito al capo. Se si guarda attentamente tra i capelli, vicino al cuoio capelluto, soprattutto allâ??altezza della nuca e sopra le orecchie, si vedono le lendini: sono uova allungate, poco più piccole di una capocchia di spillo, traslucide, di colore bianco o marrone chiaro. Non bisogna confondere le lendini con la forfora. Le lendini sono tenacemente attaccate al capello grazie aduna sostanza adesiva, a differenza della forfora, facilmente eliminabile con un pettine.

Che cosa fare?
Un trattamento scrupoloso risolve facilmente il problema, anche se non protegge da future re infestazioni dato che nessun prodotto ha un effetto preventivo.

  • Applicate sui capelli un prodotto specifico, consigliato dal pediatra ( i prodotti più efficaci sono le creme, i gel, le mousse di permetrin, pietrina e malathion, questâ??ultimo da usare solo in bambini grandi).

  • Cercate di sfilare tutte le lendini rimaste o manualmente o utilizzando un pettine a denti molto fitti, pettinando accuratamente ciocca per ciocca partendo dalla radice, dopo aver sciacquato i capelli.

  • Ripetere il trattamento completo dopo 8 giorni.

  • Disinfettate le lenzuola, gli abiti, bambole e pupazzi di pezza, ecc.., lavandoli in acqua calda oppure a secco (soprattutto i cappelli) oppure lasciateli allâ??aria aperta per 48 ore ( i pidocchi infatti lontano dal cuoio capelluto muoiono).

  • Lavate accuratamente pettini e spazzole: immergeteli in acqua calda per 10 minuti e/ lavateli con lo shampoo.

  • Evitate di prestare o scambiare oggetti personali (pettini, sciarpe, fasce, cappelli, ecc..).

  • Evitate di ammucchiare capi di vestiario: chiedere che a scuola, in piscina o in palestra siano assegnati, se possibile, armadietti personali.

  • Controllate periodicamente e in modo accurato i  capelli del bambino, specialmente se frequenta la scuola o se si gratta speso la testa, per accertarsi che non sia lendini.

  • I prodotti contro i pidocchi non hanno unâ??azione preventiva, ma servono solo per debellare lâ??infezione già in atto.


Trattamento senza uso di prodotti antipidocchi (pettinatura a capelli umidi)
Questo metodo conviene quando si hanno re infestazioni periodiche e ripetute di pidocchi. Per evitare di usare spesso i prodotti in commercio che hanno unâ??azione insetticida, ma anche lesiva del capello.

  • Levate i capelli in modo normale con lo shampoo usando molto balsamo e mentre il capello è ben bagnato pettinate dalla radice. Assicuratevi che i denti del pettine entrino tra i capelli alla radice ad ogni colpo.

  • Pulite con un pezzo di carta il pettine dai pidocchi.

  • I pidocchi bagnati faticano a scappare e il balsamo rende i capelli molto scivolosi impedendo alle lendine di mantenere la presa e rendendo la rimozione con il pettine più facile.

  • Ripetete questa operazione ogni 3 o 4 giorni per 3 settimane così che ogni pidocchio nato dalle uova venga rimosso prima che possa riprodursi.


 

 

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