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Rientro Al Lavoro: Qual E' La Scelta Giusta?


Prima o poi bisogna riprendere lâ??attività lavorativa e ciò comporta stress non solo per i genitori ma anche per il bambino. Eâ?? normale che il piccolo nel momento del distacco, soprattutto dalla mamma, possa avere qualche difficoltà. Lâ??importante è stargli accanto in questa esperienza cercando di comprendere anche gli episodi di nervosismo. Eâ?? necessario mostrare una vicinanza emotiva tale da consentire al bambino di abituarsi all'idea del distacco permettendogli così di sviluppare tutti gli strumenti indispensabili per affrontare le prove d'autonomia che sarà chiamato ad affrontare.


 Ma qual è la scelta giusta da fare?


A chi affidare il piccolo? Eâ?? questa la domanda che la maggior parte delle mamme si pone nel momento in cui decide di riprendere il lavoro dopo la maternità. Si tratta di una questione che richiede tempo secondo le scelte che si scelgono. Naturalmente se si ha la fortuna di poter contare sull'aiuto dei nonni non ci sono particolari limiti di tempi. Ma  se la scelta cadrà sull'asilo nido bisogna prevedere lâ??iscrizione e spesso anche con le liste dâ??attesa. Anche nel caso in cui si decide di affidare il piccolo a una baby-sitter anche qui la ricerca di una persona affidabile può richiedere mesi. In ogni caso è bene valutare attentamente le proprie esigenze (economiche, comodità di trasporto, le ore di cui si ha bisogno) ma particolare attenzione merita anche le esigenze del figlio, un bambino timido magari avrà più bisogno di una singola persona che lo accudisca e non di un nido, mentre al contrario un bambino vivace e socievole potrà trarre maggior profitto dallo stare con altri coetanei. Qualunque sia la scelta non bisogna certo aspettarmi un particolare entusiasmo nel bambino il quale vivrà ogni situazione con disagio considerando la propensione dei più piccoli all'abitudine che danno loro sicurezza.  Il consiglio è di prevedere un allontanamento a tappe che possa consentire al piccolo di assorbire n poâ?? per volta lâ??evoluzione della sua vita e consentirgli così di vivere lâ??esperienza del distacco in maniera meno traumatica.


Lâ??asilo nido


Le strutture pubbliche o private solitamente accolgono i bambini dai quattro mesi. Considerata una soluzione buona grazie alla presenza di personale qualificato e lâ??ambiente strutturato a misura i bimbo.


Qualche consiglio




  • Chiedete informazioni ad amici e conoscenti che già lâ??hanno sperimentato:

  • riferite alle educatrici le abitudini di vostro figlio, le sue preferenze, e i suoi gusti alimentari;

  • cercate un asilo possibilmente vicino casa per evitare i disagi dello spostamento;

  • Visitate di persona la struttura per osservare i bambini che lo frequentano e capire quali saranno le attività che si svolgono;

  • Lasciate che il bambino porti con sé il suo gioco preferito o il suo succhiotto che serve per consolarlo nel momento in cui sentirà la mancanza;

  • Cercate di essere complici con il bambino suggerendo strategie per evitare che senta la nostalgia della mamma;

  • Mettete in conto il rischio di ammalarsi con maggiore frequenza, a contatto con gli atri bimbi è più facile del bimbo sia esposto alle infezioni.


 La baby sitter


Unâ??ottima alternativa al nido è sicuramente la baby-sitter. Poter contare su una persona di fiducia cui affidare il bambino consente di non stravolgere completamente le abitudini del piccolo. Una soluzione più comoda che però spesso richiede maggiore attenzione nella ricerca. Ma da dove iniziarla ricerca e quali requisiti deve avere una brava baby-sitter?


La ricerca


Prima fonte dâ??informazione sono sicuramente conoscenti e amici. Anche il pediatra spesso può dare qualche suggerimento. E poi ci sono le Agenzie specializzate e i portali di annunci del settore che accolgono la domanda e lâ??offerta anche per questa tipologia dâ??impiego.


I requisiti


Esperienza, dolcezza, senso di responsabilità, queste le caratteristiche base che non dovrebbero mai mancare. Eâ?? indispensabile un colloquio personale con la baby sitter per fare la sua conoscenza ed esporre le reciproche necessità. In questa fase è consigliabile porre le domande più generali come ad esempio: â??Perché hai scelto questo lavoro?â?, come pensa di organizzare la giornata con un bimbo così piccolo?â? Quali interessi ha?, ecc.  Una volta scelta la persona lo step successivo è quello di trascorrere un poâ?? di tempo insieme per osservarla in azione e abituare il bambino alla presenza di unâ??altra persona. Nel caso in cui vostro figlio sarà accudito nellâ??abitazione della baby sitter, è necessario verificare preventivamente e di persona le condizioni igieniche e i parametri di sicurezza siano a misura di bimbo.


Qualche consiglio:




  • Lasciate alcuni recapiti telefonici per eventuali necessità: oltre al vostro numero e a quello del papà anche quello di nonni o amici disponibili;

  • Fornire alla baby sitter tutte le indicazione per la cura e lâ??igiene del piccolo, la preparazione della pappa e le abitudini di gioco e di riposo;

  • Predisponete un farmaco antifebbrile e lasciate il numero del pediatra;

  • Accordatevi sulle regole per quanto riguarda lâ??educazione del bambino;


I nonni


La soluzione familiare dei nonni è indubbiamente quella che sopprime molti problemi pratici e garantisce il massimo delle attenzioni e dellâ??affetto. Eâ?? importante però che questa scelta sia accettata da entrambi i genitori per evitare discussioni e malumori. Una cosa è certa al di là delle più banali preoccupazioni  Il bambino non si attaccherà troppo a loro? Iâ??amore dei nonni e il loro rapporto con nipotino non potranno ami minacciare lâ??attaccamento che vostro figlio ha per voi.


Qualche consiglio




  • Abituare il piccolo gradualmente alla convivenza con i nonni anche se sono figure familiari;

  • Attrezzate la casa dei nonni in modo da poter facilmente gestire le abitudini del bambino e soprattutto assicuratevi che siano rispettate tutte le norme di sicurezza;

  • Accordatevi con i nonni su alcuni comportamenti da seguire come lâ??uso del succhiotto, le abitudini alimentari, lâ??ora del riposo;

  • Riconoscete il loro aiuto senza però far in modo che prevarica il vostro ruolo;

  • Non approfittate della loro disponibilità.



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